Funchal Natale_italiani a madeira

5 tradizioni del Natale Madeirense

L’idea per questo post è nata nel corso di una cena in compagnia della mia amica Sofia, bimamma madeirense, veterinaria e autrice del blog From Madeira to Mars. Sofia, come tutti i Madeirensi, adora il Natale, e lo ammette senza problemi. Tra un piatto ed un bicchiere di vino,  è stato inevitabile quindi che la conversazione cadesse sulla festa imminente, sui programmi per le vacanze e sulle differenze tra le celebrazioni dei nostri paesi. Ed ecco cinque tradizioni assolutamente tipiche, per aggiungere un pizzico di Madeira al Natale di tutti.

Le luci di Natale.

Certo, le decorazioni luminose che accendono le città nel periodo natalizio non sono una prerogativa di Funchal. E, probabilmente, non sono neppure le più famose. (Vuoi mettere con gli Champs Elysées parigini?) Il punto è che, a Madeira, le luci natalizie sono roba seria. Un affare di stato. Notizia da prima pagina, soprattutto se – come è successo l’anno scorso – l’amministrazione regionale decide di cambiarle, rinnovando la tradizione. Non sia mai! Quest’anno, per fortuna, siamo tornati agli antichi fasti. E, dall’otto dicembre al sei gennaio, passeggiare per le vie del centro è un piacere per gli occhi. Ma anche per le orecchie, grazie ai cori che animano Avenida Arriaga, e per l’olfatto ed il palato, grazie alle numerose bancarelle di delizie sparse per tutta la città!

Photo credit: Navega Bem - Web Design (Facebook page)

Photo credit: Navega Bem – Web Design (Facebook page)

Le searinhas porta fortuna del Menino Jesus.

Come le luci di Natale, anche la realizzazione del Presepe a Madeira è roba da professionisti. Scuole, associazioni e privati aprono veri e propri cantieri edili per erigere il presepe più spettacolare dell’isola. Ed un elemento immancabile in ogni presepe, piccolo o grande che sia, sono le searinhas de trigo. I semi di searas, piccole piantine di grano, vengono piantati nelle settimane precedenti il Natale, in accordo con un’antica tradizione contadina portoghese, praticata non solo a Madeira ma anche nell’Algarve ed in altre regioni del paese. La diffusione di questo costume non toglie comunque nulla al suo fascino! Funziona così: l’otto dicembre, oppure una settimana prima di Natale (a seconda di chi me la racconta) si piantano le searinhas (credo ai lati del Bambin Gesù) che – si spera – porteranno fortuna, ma soprattutto fertilità e abbondanze nel raccolto dell’anno a venire.

Preparare i dolci natalizi

Anche da noi (almeno nella mia famiglia) preparare i biscotti di Natale è un appuntamento imperdibile. Da quando poi è sorta la moda del cake design, io e mia mamma ci siamo scatenate con sculture a base di pasta di zucchero! A questa tendenza degli ultimi anni, però, Madeira contrappone le ricette più tradizionali: bolo do mel, bolo do rei, broas de Natal, e chi più ne ha più ne metta. Per esempio, il 12 dicembre, in Rua Carreira, è stato preparato il bolo do mel più grande del mondo: ben 36 metri di lunghezza! Ed io, siccome paese che vai usanza che trovi, ho rubato a Sofia la ricetta dei biscotti di Natale di sua nonna! :)

Photo credit: Sofia Vasconcelos, www.frommadeiratomars.com

Photo credit: Sofia Vasconcelos, www.frommadeiratomars.com

La tradizione religiosa

I Madeirensi sono gente molto religiosa, ed è soprattutto in questo periodo che si scatenano! Ho già parlato delle Messe del Parto e della Messa del Gallo, ma la verità è che gli appuntamenti religiosi, che includono anche processioni e  presepi viventi, . La sera della vigilia, a mezzanotte, quasi tutta l’isola si riunisce a Camacha per l’ultima messa natalizia, che si svolge da mezzanotte fino all’una e mezza. Al termine della funzione è lo spirito di solidarietà e generosità che pervade i fedeli, intenti a scambiarsi piccoli regali e bevande calde sul sagrato della chiesa.

La noite do Mercado

Ho lasciato per ultima la tradizione forse più famosa, certo fra i turisti, sicuramente la più attesa! La sera dell’Antivigilia, presso il Mercado dos Lavradores di Funchal, viene celebrata la Noite do Mercado: l’appuntamento è a partire dalle sei per deliziarsi con ponchas, ginjas e piatti tipici natalizi, come la carne vinha d’alhos, passeggiando tra le vie del centro fino all’alba del mattino seguente. Non mancano musica e cori, per cui alla fine tutto dovrebbe ridursi ad una folla di alcolizzati che balla per strada. Simpatico, non trovate? 😉

Ecco le foto scattate da Navega Bem – Web Design:

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