Ribeira Natal_italiani a madeira

Percorsi poco noti: dal Pico do Facho a Caniçal

Il nome di questa passeggiata, non tra le più famose dell’isola, è Vereda da Ribeira Natal, perché è proprio in questa zona di Caniçal – a pochi passi dal Museo della Balena – che ci conduce il sentiero sterrato che costeggia le scogliere del litorale orientale e meridionale di Madeira.

canical_italiani a madeira

Mi ero già avventurata lungo questo percorso – più per caso che per altro – alcuni mesi fa, in una calda ed assolata giornata di Luglio, dopo essermi inerpicata fino al Miradouro del Pico do Facho. Questo sentiero, infatti, fa capolino lungo la strada pochi passi prima di arrivare al famoso punto panoramico. Accaldata e piuttosto provata dalla camminata appena percorsa, quel giorno avevo desistito dopo poche centinaia di metri, più precisamente all’incontro col primo caprone – non si sa mai! Però, però… La vista incantevole, la vegetazione rigogliosa ed i colori vividi mi erano rimaste in un angolino del cervello per tutti questi mesi. Così, oggi, dopo alcune commissioni a Machico (posta e banca, quei momenti che ti riempiono di gioia!) mi sono finalmente avviata lungo la vereda.

spighe_italiani a madeira

Il cielo era piuttosto coperto, così mi sono incamminata bardata con felpa, giacca impermeabile e cappuccio, ma quest’anno Madeira ci sta regalando un Dicembre estremamente mite, e dopo poche centinaia di metri mi sono ritrovata a sudare sotto la coltre di vestiti.

Ritrovare questo percorso in inverno, dopo averlo incontrato in estate, è stato incredibilmente affascinante: tutto è cambiato, eppure sempre uguale. Le distese di spighe dorate di Luglio  sono soppiantate in Dicembre da verdi pendii, dove in ogni stagione pascolano le capre. I fichi d’India hanno perso i loro fiori arancioni, ma svettano comunque sullo sfondo dell’oceano increspato. La scarsa presenza di camminatori, da queste parti, fa sì che si sviluppino intere foreste di erbeecco che qui fa capolino la mia ignoranza nel campo botanico! – alte quanto una persona ma morbide al tatto come il pelo sulle orecchie di Thai.

La camminata è durata circa un’ora, in un’alternanza di paesaggi tanto diversi fra loro quanto spettacolari. Il sentiero è ondulato, ma percorrendolo in direzione di Caniçal si snoda prevalentemente in discesa, pertanto adatto a tutti i livelli di camminatori, compreso il mio – cioè il livello “pippa”. Addirittura, verso la fine del percorso siamo stati raggiunti e superati da tre baldi giovani in sella alle loro mountain bike… Ecco un’esperienza che probabilmente non proverò mai!

vista mare_italiani a madeira

Alla fine siamo spuntati alla periferia di Caniçal, a pochi passi dalla spiaggia di Ribeira Natal – dove immagino che d’estate sia piacevole concedersi un bagno ristoratore! – e a poca distanza dal Museo della Balena, ma anche – cosa forse ancora più importante – dalla sfilza di bar e ristorantini che popolano il lungomare del paese, Muralha’s Bar in testa.

arrivo ribeira natal_italiani a madeira

Inevitabile – ed imperdibile – è, a questo punto, mettere i piedi sotto al tavolo e concedersi un’abbuffata ristoratrice prima di prendere l’autobus per farsi riportare al punto di partenza, oppure ripercorrere  un – molto appesantito – cammino in direzione di Machico. Qualunque sia la vostra scelta, questa camminata offre la possibilità di trascorrere una mezza giornata all’aria aperta, approfittando della natura e dei panorami superbi dell’isola. Cosa aspettate?

 

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